Le "Stupefacenti" proprietà della Canapa

Le

Proprietà della canapa

La Canapa cresce bene in terreni umidi ma resiste anche alla carenza di acqua, più di tutte le altre colture industriali.

Non ha bisogno di pesticidi e fertilizzanti e sono svariate le proprietà della canapa.

Questa pianta è stata da sempre sfruttata dall’uomo per gli scopi più disparati: dal tessile al combustibile passando per il medico e la bioedilizia. Ovviamente non poteva mancare l’utilizzo alimentare tant’è che la pianta potrebbe definirsi il “maiale vegetale” proprio perché di essa non si butta via nulla.

Le foglie e i fiori possono essere utilizzati per la preparazione di tisane e decotti mentre i semi, la farina e l’olio di canapa, sono ingredienti utili per preparare e /o condire i piatti, non solo dal punto di vista del gusto ma anche, anzi soprattutto, per riguardare la salute dell’organismo.

I semi di canapa sono piccoli acheni (frutti secchi) di forma ovoidale che si sviluppano nei fiori delle piante femminili. Una volta maturi questi semi si rivestono di un pericarpo (guscio) secco e sottile. Tale guscio contiene una considerevole quantità di carboidrati rinchiusi in fibre alimentari e clorofilla, responsabile quest’ultima, del colore verde dell’olio di semi di canapa.

Le caratteristiche dei semi di canapa

  • Non contengono THC.

Le proteine del seme contengono tutti gli amminoacidi essenziali in una quantità ottimale e in una forma facilmente assimilabile, aspetto da non sottovalutare in quanto proprio per questa caratteristica i semi di canapa possono rappresentare una valida alternativa alla carne.

  • Contengono sali minerali e vitamine, quindi con una buona azione antiossidante.
  • Nella polpa del seme sono immagazzinati acidi grassi omega 3e omega 6.

Alcune patologie moderne quali diabete, colesterolo alto, ipertrigliceridemia, possono essere prevenute proprio mediante una corretta alimentazione che preveda, quindi, un corretto apporto di tutti i nutrienti. Proprio le linee guida dettate dall’OMS raccomandano di assumere omega 3 e omega 6 in un rapporto che va da 4:1 a 6:1 per prevenire l’insorgenza delle patologie suddette. Tale rapporto è sempre stata una virtù attribuita all’olio di pesce ma con l’introduzione della canapa nella categoria alimentare l’attenzione alla prevenzione si è spostata verso tale alimento. Non a caso se si abbina l’olio di oliva a quello che si ricava dai semi di canapa si ottiene il rapporto perfetto per prevenire le patologie suddette. Questo è un aspetto importante anche perché gli stessi semi possono essere utilizzati per mettere a punto integratori alimentari nutraceutici del tutto naturali, quindi senza necessariamente ricorrere a molecole sintetizzate chimicamente.

  • Dalla polpa del seme finemente macinata si ottiene la farina di semi di canapa che offre il vantaggio di non contenere glutine.
  • Il loro gusto un po' nocciolato li rende appetibili e nutrienti

Caratteristiche dell'Olio di Canapa

  • Si tratta di un olio ricco di acidi grassi polinsaturi ma ciò che più risalta dal punto di vista nutrizionale è la proporzione di omega 3 e omega 6 in esso contenuta: il rapporto tra questi acidi grassi essenziali è, infatti, quello ottimale.

Questi acidi grassi polinsaturi non vengono prodotti dall’organismo umano, perciò devono essere introdotti con la dieta in quantità adeguate per il normale svolgimento delle funzioni metaboliche, favorendo la sintesi di molecole coinvolte nei processi infiammatori e nel dolore post trauma.

  • L’olio di semi di canapa viene estratto in maniera naturale, a differenza dell’estrazione dell’olio di pesce che è un processo chimico e può contenere sostanze contaminanti come mercurio e metalli pesanti.
  • Il sapore dell’olio di pesce è forte e sgradevole e per la sua produzione diverse specie ittiche potrebbero rischiare l’estinzione. L’olio di semi di canapa ha invece un gusto molto più appetibile.
  • L’olio in questione può essere disponibile in grandi quantità in quanto basta aumentare le superfici coltivate. 

Per il suo perfetto rapporto tra omega 3 e omega 6, la canapa risulta particolarmente indicata per tutti quei soggetti che possiedono la variante sfavorevole del gene APOA1, collegato al metabolismo del colesterolo, che trova particolari benefici dall'integrazione di questi acidi grassi.

Per tutte queste ottime caratteristiche nutrizionali, di prevenzione e di facile reperibilità, i professionisti della nutrizione dovrebbero puntare a creare cultura sui possibili utilizzi di questa pianta affinchè le sue “stupefacenti” proprietà rimangano legate al suo utilizzo come:

  • “Ingrediente normale”, appetibile, sano e utilizzabile da tutti i membri della famiglia
  • Ingrediente di elezione nella prevenzione di patologie quali ipercolesterolemia, ipertrigliceridemia, diabete e delle loro complicazioni
  • Ingrediente alternativo alla carne nei pazienti vegetariani o vegani
  • Ingrediente economico e sano per la preparazione di prodotti destinati ai celiaci

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